Ondate di calore, informazioni e consigli utili per affrontare i periodi di caldo intenso

10 Agosto 2014

Le persone maggiormente a rischio durante le ondate di calore sono i neonati ed i bambini, le persone di età superiore a 75 anni, in particolare se vivono da sole, le persone non autosufficienti ed i soggetti affetti da patologie cardiocircolatorie e/o respiratorie, da ipertensione, da diabete, da patologie tiroidee; inoltre, le persone che lavorano all’aperto o in ambienti in cui c’è produzione di calore.

L’ondata di calore provoca vari disturbi, tra i quali ipotensione (diminuzione della pressione del sangue), dando luogo ad un senso di debolezza, vertigini, annebbiamento della vista. E’ utile in questi casi sdraiarsi con le gambe sollevate.

Precauzioni per affrontare le ondate di calore:

  • Bere molto e spesso anche quando non si ha sete, evitando bibite gassate o contenenti zuccheri ed in generale le bevande ghiacciate o fredde
  • Evitare alcol e caffeina
  • Mangiare abbondante frutta e verdura fresche e consumare pasti leggeri
  • Fare bagni o docce con acqua tiepida per abbassare la temperatura corporea
  • Utilizzare climatizzatori regolando la temperatura dell’ambiente con una differenza di non più di 6/7 gradi rispetto alla temperatura esterna
  • Usare ventilatori per far circolare l’aria, ma non rivolti direttamente sul corpo
  • Schermare i vetri delle finestre con strutture come tapparelle, persiane, veneziane od almeno tende, in modo da limitare il riscaldamento eccessivo dell’ambiente
  • Non uscire nelle ore più calde della giornata, tra le 12 e le 18, se non è strettamente necessario
  • Indossare abiti leggeri, di colore chiaro e comodi, in fibre naturali
  • Per coloro che per motivi di lavoro sono esposti al sole, cautelarsi con idonei mezzi di protezione.

Numeri utili:
Servizio telefonico ondate di calore del Comune di Bologna numero verde 800 562 110
Numero Verde Ministero della Salute 1500

Progetto prevenzione delle ondate di calore

Consigli utili del Ministero della Salute

Il Decalogo del Ministero

Consigli del Ministero per lattanti e bambini